salvadoralex

Libertà

In Politica on novembre 28, 2009 at 10:59 pm

Libertà

Tutta curva e stanca

Quando passi non ti riconosco più

Libertà

Hai la faccia bianca

E i miei sogni li hai lasciati dentro a un bar

O all’osteria sbocciati all’ombra del frascati

Con quelli nati con la mamma e con papà

Libertà

Son più di vent’anni

Che nei panni di straccione me ne vo

E coi ragazzi come me solo questioni

Mentre i capoccia dividevano i milioni

Libertà

Io ti ho dato tutto

Anche i testi e la mia voglia di cantar

Pensare che volevo fare il violinista

E mi ritrovo a far canzoni da estremista

Libertà

M’hai fregato bene

E coi resti di me stesso eccomi qua

E con la scusa della crisi e del consumo

Qui ci amministrano le nascite ed il fumo

Libertà

T’ho voluto bene

Ed insieme a te volò la bella età

Ma poi ti dissi : Amica sei condizionata

Da quella volta bella mia ti sei negata

Libertà

Come sei invecchiata

Quando passi non ti riconosco più

Libertà come sei cambiata

Quasi quasi penso che non eri tu.

Stefano Rosso

Segnali dalla Luna

In Politica on novembre 19, 2009 at 12:06 pm

Sulla luna c’è traccia di acqua, uno strato di giacchio è stato scoperto dalla NASA sul pianeta.

Non saprei se questa è da considerarsi una bella notizia o forse c’è da preoccuparsi.

Preoccupato è il mio amico Tico Luna, che da anni vive nascosto nella mia cantina, da quando scivolò via dalla sua navicella spaziale, mentre eseguiva un procedimento di “ordinaria manutenzione” appeso (pare senza i dovuti dispositivi per la sicurezza, ma non ho ancora indagato) all’esterno del proprio mezzo.

A dire il vero, da anni l’omino Lunare è preoccupato da quando gli americani hanno iniziato a sondare di qua e di la con le loro varie trivelle, sonde, bombe intelligenti ecc.

Mi dice sempre: << ma perché una di quelle sonde non se la infilano in un altro posto? Sono tanto obesi e pieni di grassi saturi, mangiando tutte quelle schifezze che trivellandosi a vicenda potrebbero almeno risparmiare sulla liposuzione>>

L’altro giorno poi è successa una cosa inquietante, mi ha mostrato un’e-mail inviatagli da un suo amico, questa conteneva uno spot pubblicitario che da qualche mese si sta diffondendo su tutti i paesi Lunari, quelli però abilitati alla ricezione del segnale in digitale terrestre, che sembra sia sbarcato anche sulla luna..

Un fermo immagine di questo spot è davvero Terrificante!!! ve lo linko qui  spot sulla luna

Tico, che è un personaggio abbastanza lunatico devo dire, ha fatto anche un’osservazione nel suo blog che a mio parere merita una seria riflessione, vi riporto in calce l’articolo tradotto dal Lunare all’Italiano.

Cari i miei amici lunari, con piacere vi scrivo anche oggi, 7300° giorno di mia permanenza sulla terra, ho da dire tante cose e sono arrabbiato. Arrabbiato perché la mia permanenza sulla terra si sta facendo assai lunga e mi mancano le mie montagne bianche. È problematica la mia situazione, perché so che lì sul mio pianeta sta per accadere qualcosa ed io sono inerme, non posso fare nulla per difendere la mia Luna.

Quello spot che sta girando lì da voi, è di un personaggio terrestre molto conosciuto, che da quasi un ventennio spadroneggia nelle tv, nei salotti e sulla carta stampata in tutti gli angoli della terra.

Egli è il presidente di una nazione, L’Italia, è presidente di una squadra di calcio, il Milan, è proprietario di almeno 300 aziende che potrete visualizzare in questo link: proprietà di Silvio Berlusconi, più quelle ovviamente che sta acquistando mentre scrivo.

Una persona che ha lavorato tanto nella sua vita, non c’è che dire..ma io voglio parlarvi del popolo terrestre che io conosco più da vicino: gli Italiani. Ho avuto modo di studiarli e conoscerli meglio in questa mia, ahimè forzata villeggiatura, qui sulla terra. Questo popolo è capace di andare contro tutti e tutto, di urlare al governo ladro e poi di andare a votare eleggendo le stesse persone contro le quali protestava e cosa più assurda non per volere proprio ma perché qui esiste una legge elettorale molto convulsa e strana, quasi a specchio direi, che permette di esprimere il voto esattamente opposto da quello che si ha intenzione di dare.

 All’interno del paese, ci sono ancora posti che vengono distrutti completamente dal terremoto, perché l’abusivismo edilizio negli ultimi anni ha dato un enorme slancio all’economia interna, non si preoccupavano del luogo dove costruivano, ma di poter costruire dovunque, sulle rive dei fiumi, alle pendici delle montagne, anche sulle sabbie mobili… Ci sono regioni dove da più di venti anni si cerca di assegnare appalti e  sub-appalti per costruire un’autostrada, esistono regioni dove manca l’acqua, il governo non controlla affatto i privati, soprattutto quelli che hanno i soldi e magari se i soldi, questi signori, li hanno rubati, vengono premiati ma non puniti, mai.

 Esiste una tendenza da parte dei governi, quella di accedere all’incasso dei soldi, maledetti sporchi e subito, alla faccia delle regole, e di tutte le conseguenze che questo può avere sulla corretta crescita economico-sociale della nazione.

In parole povere, i ricchi hanno i loro paradisi e nessuno li può toccare, tutto il resto della popolazione, vive lavorando precariamente, avendo quel tanto che basta per non morire, per sopravvivere, è continuamente tenuto per la gola da mutui infiniti e da debiti con tutti e con tutto, non può avere nessuna certezza di un futuro, deve sempre ogni giorno preoccuparsi di come fare a mantenere il posto di lavoro, di come farsi rinnovare il contratto e deve sempre reinventarsi, grande è il popolo italiano che lavora perciò, grande merito agli operai e a tutti i precari, che io farei atterrare sulla luna, perché almeno questo sistema di cose, sta creando una generazione di gente piena di fantasia e la fantasia è creare dal nulla, creare è arte, l’arte è cultura, magari nei prossimi anni qualcosa cambierà, grazie a loro.

State attenti dunque, diffidate di quei personaggi che sulla terra sono seduti sulle poltrone di comando e soprattutto da Lui, vuole bersi la nostra acqua, già ci ha dato una “sola” con il digitale terrestre, noi pensavamo di imparare l’italiano e un po’ di cultura terrestre, ma le uniche parole che abbiamo imparato a memoria sono: Berlusconi, trans, mazzette, mafia, Craxi, Fede, Grande fratello, campionato, porta a porta, Vespa, zanzara tigre, influenza A, aids, aviaria, Sanremo, X factor, capra, fascista, comunista, neri cattivi, bianchi buoni, crocefisso si, crocefisso no, guerra, escort, toghe rosse, impazienza.”

 Tico-Luna

P.S.

Ovviamente mi dissocio da tutto ciò che ha scritto il mio amico, Tale signor Tico-Luna, se qualcuno vorrà intrapredere qualsiasi azione legale nei suoi confronti, può comunicare con lui a questo indirizzo di residenza: ” Tico-Luna, via lattea 25, III traversa,223344555 Luna”

 Salvadoralex ΣΑΓ

La sete nel deserto.

In Politica on novembre 18, 2009 at 11:02 am

La sete nel deserto è un bisogno immane.

Sei solo, trascini il tuo corpo con grande sforzo nella sabbia, sotto un sole che picchia e brucia, brucia te e tutto quello che hai intorno.

Ma tu hai sete e se il resto brucia, che bruci pure!

Tu vuoi bere dall’unica fonte, se esiste una fonte lì nel deserto e vuoi essere il solo a farlo a qualunque costo.

Saresti disposto a confrontarti con qualsiasi predone armato di sciabola,  pur di bere e dissetarti, placando la tua irresistibile voglia.

Ma qui, c’è il deserto, c’è il sole che brucia, brucia tutto.

Non sei in una bella città ultramoderna, con distributori automatici di bibite ad ogni angolo, pub, ristoranti o addirittura, una bella piazza con al centro una fontana dalla quale sgorga ininterrottamente acqua fresca dove tuffarti, la stai sognando vero?

Hai le allucinazioni, riesci a vedere una fontana nel deserto!.

No, non sei in una di quelle città, dove magari la tua sete scotterebbe molto meno che dove ti trovi adesso.

Qui, adesso, brucia tutto e la tua sete, rischia di scottarti più del sole che brucia, brucia…..

Non hai via di scampo, se nella tua testa c’è in mente solo “lei”, lasciala stare, chiudi gli occhi e non pensarci, magari medita su qualcos’altro che forse ti porterà lontano, dove esistono tante fonti, dalle quali le acque sgorgano chiare, limpide e senza infiltrazioni di sorta.

Li magari potrai bere e soddisfare la tua legittima voglia.

Salvadoralex ΣΑΓ